Descrizione e contesto storico:
Splendida e nitida fotografia giornalistica originale italiana d'epoca, in formato grande da archivio redazionale. Lo scatto immortala un momento celebrativo di grande rilievo per la storia del galoppo nazionale: il cavallo Orlando Furioso ritratto insieme al suo fantino subito dopo il trionfo nel prestigioso Premio Scrivia, svoltosi sulla pista dello storico Ippodromo di San Siro a Milano.
Il cavallo è colto in un fiero primo piano a figura intera mentre avanza al passo sul manto erboso, mostrando le caratteristiche fasce protettive bianche sugli arti anteriori e il numero quattro sotto la sella. Sullo sfondo si riconoscono le tipiche staccionate e le alberature che delineano i tracciati del celebre impianto milanese. Si tratta di un documento visivo di notevole importanza per la saggistica sportiva e la storia dell'ippica italiana del ventennio, ideale per collezionisti di genealogie equine e cimeli delle storiche scuderie milanesi.
Elementi d'autenticità al verso e al fronte:
L'oggetto conserva una ricca e interessante stratificazione di passaggi d'archivio e redazionali:
- Cartiglio cartaceo originale d'epoca incollato sul fronte lungo il margine inferiore, recante la didascalia manoscritta in bella grafia a inchiostro: Orlando Furioso vince premio Scrivia, con il numero di repertorio 3257.
- Timbro ufficiale d'agenzia a inchiostro viola sul retro, che mostra una rara e affascinante sovrapposizione storica di marchi redazionali: il timbro originale dell'agenzia madre ARGO Agenzia Fotografica - Milano - Via Camperio, 5 è stato successivamente sormontato dalla dicitura manoscritta a inchiostro e dal timbro dell'agenzia Strazza, a testimonianza del passaggio di gestione del relativo fondo fotografico o della distribuzione editoriale.
- Numero di inventario redazionale scritto a matita in alto a destra sul retro: 3257 sottolineato.
Stato di conservazione:
Condizioni generali ottime. La stampa cartacea si presenta sana, solida e con un eccezionale contrasto dei bianchi e neri che esalta i dettagli del manto del cavallo e della divisa del fantino. Il cartiglio inferiore mostra le sue naturali e fisiologiche fessurazioni e bruniture del tempo, che non toccano l'immagine principale ma ne sanciscono l'assoluta autenticità d'epoca.