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Foto scrittrice Pina Ballario con la famiglia in Trentino-Alto Adige, Bolzano 1929

Anonimo, Bolzano 1929

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Insieme integro di 6 grandi stampe fotografiche originali d'epoca alla gelatina ai sali d'argento (vintage gelatin silver prints). Tutte le immagini mantengono l'uniformità del formato da archivio di cm 12 x 18, ad angoli vivi. Lo stato di conservazione è da considerarsi eccellente e uniforme: la carta è perfettamente sana, priva di ingiallimenti o fioriture, con un contrasto bianco e nero nitido e una messa a fuoco professionale che esalta la minuzia dei dettagli d'epoca, sia urbani che di costume. Verso pulito.Descrizione del contenuto:Prezioso e inedito fondo archivistico e iconografico composto da 6 grandi vedute che documentano in modo coerente il soggiorno della nota scrittrice italiana Pina Ballario nella città e nella provincia di Bolzano durante la villeggiatura estiva dell'anno 1929. Il lotto costituisce una rara testimonianza visiva del nucleo familiare principale prima della separazione del 1933, arricchita da un profondo valore antropologico.
 Le sei immagini si compongono nella seguente sequenza filologica cittadina e territoriale: la veduta urbana (Piazza Walther).  Splendida inquadratura nel cuore di Bolzano che ritrae la scrittrice, il piccolo Gianfranco (di 5 anni) e la loro comitiva davanti al Monumento al poeta Walther von der Vogelweide. Sullo sfondo emergono le quinte architettoniche della piazza e automobili coeve.
Il monumento alpino: Ritratto dell'intero nucleo familiare (Pina Ballario, il marito Carlo Tosi e il figlio) in posa davanti a un monumento in pietra eretto in un borgo o punto panoramico della conca bolzanina.
La fontana e la comitiva: Immagine di gruppo che inquadra la famiglia con i propri compagni di viaggio ai piedi di una monumentale fontana cittadina d'epoca ornata da sculture leonine.
La serie etnografica (Il costume locale): Due eccezionali ritratti focalizzati sul piccolo Gianfranco Tosi che posa, sul sagrato di un borgo storico del territorio (coerente con l'area di Rencio), accanto a figuranti locali in sfarzosi costumi cerimoniali e festivi della tradizione tirolese e ladina, ricchi di finissimi pizzi e accessori tradizionali.
L'inquadratura corale: Grande ritratto di gruppo nello stesso borgo montano della provincia di Bolzano che unisce in primo piano l'industriale Carlo Tosi, all'estrema sinistra la scrittrice Pina Ballario in posa fiera e, al centro, i valligiani nei costumi d'ordinanza d'inizio Novecento.
Fondo iconografico di straordinaria importanza documentaria, biografica e di costume, ideale per grandi collezionisti e istituzioni storiche dell'Alto Adige.

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