Formato i 16°; 92 pagine. Legatura coeva in tela. Alcune lievi ossidazioni sparse. Con figure in nero intercalate nel testo. Piccole mancanze ad alcune pagine, ma testo integro.
Rarissimo ed eccellente volume autobiografico di straordinario interesse storico, letterario e geopolitico, scritto dalla celebre autrice dalmata Beatrice Speraz sotto lo pseudonimo maschile di Bruno Sperani. Il saggio, pubblicato a Milano da Vallardi nel cruciale anno 1915, rievoca con uno stile narrativo limpido e profondo le memorie personali dell'infanzia trascorsa a Spalato, descrivendo l'atmosfera sociale, le tradizioni familiari e i complessi contrasti identitari della terra dalmata nel corso dell'Ottocento.