"Lettera commerciale e privata interamente manoscritta a inchiostro nero, datata Ostiglia (Mantova), 1° Maggio 1898".
Il documento è redatto sul fronte di un foglio singolo di grande formato (cm 29 x 22 circa) con intestazione tipografica d'epoca della ditta "Ettore Monicelli - Commissioni - Rappresentanze - Incassi - Ostiglia".
Il mittente è Ettore Monicelli, stimato intellettuale, giornalista e commerciante ostigliese, storicamente noto per essere il padre del celebre regista cinematografico Mario Monicelli e dello scrittore Furio Monicelli. La missiva, indirizzata a un corrispondente a Milano ("Carissimo Vittorio"), possiede un eccezionale valore documentale legato alla storia dell'opera lirica italiana di fine Ottocento.
Contenuto storico-musicale di rilievo:
Ettore Monicelli interviene con vigore per difendere l'onorabilità economica e la fama artistica del celeberrimo basso francese Jean-François Delmas (nel testo italianizzato e trascritto come Varmes o Scarmes), confutando le errate informazioni di un bollettino bancario privato. Monicelli rivendica la caratura internazionale dell'artista con parole vibranti: «...conosco per fama lo Scarmes che è un basso celebre, e ricordo anzi che l'anno scorso cantò alla Scala nel Don Carlos» (storica messinscena del capolavoro di Giuseppe Verdi avvenuta al Teatro alla Scala di Milano nella stagione 1897).
La lettera prosegue con un fitto resoconto di sapore biografico e finanziario, in cui si analizza la solvibilità dell'artista, descritto come un galantuomo con un'eccellente clientela in teatri, alberghi e caffè. Vengono citate le parrucche di scena, le sfortunate traversie di salute del figlio del cantante ricoverato in una "Casa di Salute" a Torino (le cui quietanze vennero pagate dal padre) e una complessa trattativa legale per una garanzia finanziaria di 2.000 lire.
Carta fine ottocentesca solida, sana e priva di fioriture pesanti o restauri. Grafia fitta, elegante e perfettamente leggibile. Presenti le naturali pieghe editoriali di spedizione del periodo.
Esemplare d'archivio inedito e di notevole importanza collezionistica e storiografica.