Descrizione fisica e bibliografica:
In-8° (circa 240 x 160 mm), pp. 308. Mezza legatura coeva rigida con dorso rivestito in tela grigio-azzurra; piatti rivestiti in carta marmorizzata a fitti motifs neri e grigi. Frontespizio sobrio tipografico con diciture istituzionali degli autori (Étienne Taris, ex allievo dell'École Polytechnique, ed Émile Berthier, ingegnere) e grande marca editoriale dello stabilimento "Librairie Aéronautique" raffigurante il motto araldico "Sic Itur Ad Astra". Il volume è riccamente illustrato nel testo da decine di disegni tecnici d'epoca, viste esplose, spaccati strutturali, tabelle comparative e diagrammi matematici.
Note storiche e di contenuto:
Monografia tecnica di eccezionale importanza documentaria, pubblicata a Parigi nelle prime fasi della corsa alla conquista dei cieli. Il testo costituisce uno dei primi tentativi sistematici e organici di catalogazione e analisi termodinamica dei propulsori leggeri sviluppati per i primi aeroplani.
Oltre a una disamina dettagliata sulle applicazioni storiche e sui limiti dei motori a vapore (tra cui l'analisi del celebre e massiccio generatore sperimentale a gazolina di Sir Hiram Maxim del tardo Ottocento), l'opera offre schemi ingegneristici completi, calcoli di potenza e descrizioni di rari motori a scoppio coevi come i modelli Aster e il propulsore alterno-rotativo a cilindri alettati Auriol, completi di sezioni trasversali, longitudinali e planimetrie delle camere d'esplosione.
Stato di conservazione:
Esemplare in buono stato di conservazione complessivo (Good). La legatura d'epoca si presenta solida e ben strutturata, con leggeri segni di stoccaggio da scaffale lungo i margini esterni e ai piatti cartacei; dorso integro. Interni puliti, ben conservati e freschi; le pagine e le tavole tecniche presentano una naturale e minima ossidazione marginale e lievi bruniture dovute alla composizione della carta dell'epoca, senza alterazioni o macchie deturpanti. Blocco del testo saldamente legato.