Formato in 160; 278 pagine. Brossura editoriale figurata con alette: piccole spellature al dorsetto. Interno fresco. Con tavole fotografiche in nero fuori testo.
CON I PRIMITIVI DELLE MENTAWAY Seconda Edizione
Formato in 160; 278 pagine. Brossura editoriale figurata con alette: piccole spellature al dorsetto. Interno fresco. Con tavole fotografiche in nero fuori testo.
Formato in 160; 278 pagine. Brossura editoriale figurata con alette: piccole spellature al dorsetto. Interno fresco. Con tavole fotografiche in nero fuori testo. "Con i primitivi delle Mentawai h un libro scritto da Padre Aurelio Cannizzaro, rappresentante dei Missionari saveriani, fondati nel 1895 da Guido Maria Conforti con lo scopo di organizzare missioni estere. Il libro, pur non pretendendo di proporsi come testo antropologico, conduce il lettore in un affascinante viaggio nelle isole Mentawai, adiacenti a Sumatra, che per una serie di ragioni anche inspiegabili, ancora nei primi anni cinquanta del Novecento erano abitate da un popolo non molto numeroso (30000 unit`), rimasto isolato dal resto del mondo e che quindi possedeva un livello culturale piuttosto povero e piy arretrato di altri gruppi originari dell'Indonesia, come i daiak; difatti Padre Cannizzaro, che h stato il primo ad evangelizzarli, ha notato l'assenza della coltivazione del riso, dell'uso della ruota e della capacit` di accendere il fuoco. L'autore narra il suo incontro con i primitivi di queste isole, descrive lo stile di vita degli indigeni, la loro mentalit`, il loro costume e racconta il loro apprendimento della cultura cristiana ed occidentale e quindi questo testo si rivela anche una fonte di notizie etnologiche riguardanti uno degli ultimi popoli primitivi conosciuti sulla terra