NOTA STORICA E CRITICO-DOCUMENTALE
Importante documento iconografico e sociale che testimonia le consuetudini culturali della borghesia colta e della cerchia intellettuale napoletana alla fine del XIX secolo. L'esemplare, commercializzato dallo storico atelier dei Fratelli Russo di Via di Chiaia (insigniti del titolo di fornitori ufficiali della Real Casa), reca una rilevante dedica datata al 1894 indirizzata alla famiglia di Antonio Galasso (1833-1891), illustre filosofo anti-hegeliano, bibliotecario della Biblioteca Nazionale di Napoli e figura di spicco nel panorama accademico meridionale del Risorgimento.
La presenza della dedica sul ritratto ufficiale di Re Umberto I di Savoia evidenzia la diffusa pratica umbertina di utilizzare l'effigie del Sovrano come massimo omaggio e formale attestato di stima interpersonale tra professionisti ed esponenti della cultura liberale dell'epoca. Il verso del supporto cartaceo costituisce un pregevole esempio di grafica pubblicitaria tardo-ottocentesca, finemente impresso in oro dalla ditta Modiano di Milano.
STATO DI CONSERVAZIONE (Rapporto dettagliato)
- Parte iconografica: Eccellente contrasto e nitidezza della pellicola argentea; la tonalità seppia è calda e uniforme. La scrittura della dedica e il timbro a secco sono integri e perfettamente leggibili, privi di sbiadimenti da luce.
- Parte materiale: Supporto cartaceo vissuto ma strutturalmente stabile. Si segnala una vistosa mancanza angolare (con perdita del supporto in cartone) all'angolo superiore destro e una sbeccatura di minore entità all'angolo superiore sinistro. Il margine inferiore mostra diffuse abrasioni da sfregamento e parziale spellatura dello strato nero superficiale, con parziale interessamento dei caratteri dorati della dicitura "Napoli". Difetti ampiamente descritti e computati nella richiesta economica.