Eccezionale spaccato di cronaca giudiziaria e affari consolari che documenta la gestione delle emergenze legate ai cittadini montenegrini nel Regno d'Italia.
La lettera, scritta su carta intestata dello studio legale dell'Avv. Giuseppe Minichini, è indirizzata confidenzialmente a Giovanni Caramiello ("Carissimo Giovannino"). L'avvocato informa d'urgenza il Console che la Questura di Napoli ha notificato, tramite il cocchiere dello stesso Caramiello, l'avvenuto arresto di un cittadino montenegrino, identificato come Giorgio Boschovitch (Đorđe Bošković). Minichini riferisce di essersi recato immediatamente all'ufficio postale per inviare, a nome del Console e per la via di Bari, un telegramma ufficiale cifrato al Ministro degli Affari Esteri a Cettigne per notificare l'arresto. Nel testo si richiede inoltre l'autorizzazione a siglare i documenti ufficiali di risposta alla Questura per conto di Caramiello, temporaneamente indisposto.
CONSERVAZIONE E FILATELIA:
- Busta: Presenta sul fronte l'indirizzo manoscritto e la formula di cortesia "Illustrissimo". Affrancata con francobollo delle Poste Italiane da 5 centesimi (serie ordinaria con effigie di Umberto I a destra), annullato con il nitido timbro a doppio cerchio NAPOLI GALL. UMBERTO I datato 1 Ottobre 1906. Al verso, timbro a cerchio tondo dell'ufficio postale di Napoli di arrivo.
- Lettera: Testo su due pagine complete (foglio unico commerciale intestato, con testo al recto della prima facciata e al recto della seconda).
- Stato di conservazione: Ottimo. Carta ben conservata con lievi e fisiologici segni del tempo lungo le piegature di spedizione. Scrittura nitida, elegante e perfettamente leggibile in ogni sua parte.