Eccezionale carteggio diplomatico privato e d'ufficio di altissimo valore storico, geopolitico e collezionistico, che documenta in tempo reale lo shock internazionale per il sisma del 1908.
Il lotto comprende:La Lettera Autografa di Slavo Ramadamovitch: Datata a calce “Cet. 28/XII 908” (Cettigne, 28 dicembre 1908 secondo il calendario giuliano in vigore nei Balcani, corrispondente al 10 gennaio 1909 del calendario gregoriano). Scritta in un italiano fluido, si rivolge al “Carissimo Sig. Giovanni” (Caramiello) per gli auguri del Nuovo Anno, ma il contenuto vira drammaticamente sulla cronaca: “...Noi stiamo bene ma straziati con l'animo straziato per la terribile catastrofe avvenuta alla Sicilia ed alla Calabria e per la perdita di amici cari...”. Prosegue menzionando l'amico comune "Pischet" in procinto di rientrare in Italia. Sottoscritta in calce con firma autografa “Ramad[avovitch]”.
La Busta Postale Viaggiata del Ministero: Fronte con intestazione ufficiale in caratteri cirillici del “Ministero degli Affari Esteri del Montenegro” con stemma reale. Indirizzata al “Signor Cav. Uff. G. Caramiello - Console del Montenegro - Napoli” con indicazione di instradamento “Via Antivari”. Presenta sul fronte il raro timbro di partenza bilingue di Cettigne (ЦЕТИЊЕ - CETTIGNE 29.XII.1903) [nota: l'anno reca l'errore del datario tipografico 1903 anziché 1908] e l'etichetta di raccomandazione cartacea bilingue “Cettigne N. 527”.
Al verso presenta i rari timbri di transito in inchiostro viola di Antivari (BAR) e il timbro di arrivo di Napoli (Sezione Carità) del 14 gennaio 1909.La Minuta d'Ufficio del Consolato di Napoli: Datata “Napoli, Gennaio 1909” su carta intestata “Consolato del Montenegro in Napoli”. È l'ordine ufficiale redatto e firmato dal Console Giovanni Caramiello destinato al Direttore delle Poste di Napoli, per richiedere la spedizione in franchigia e raccomandata della risposta ufficiale indirizzata a Cettigne a Ramadamovitch, in base alla convenzione postale del 13 settembre 1898.
Presenta un nitidissimo timbro a secco circolare del Consolato del Montenegro a Napoli con lo stemma reale e le firme dei funzionari postali (Nardi).