FOTOGRAFIA MILITARE / GRANDE GUERRA - Fondo Archivio Fotografico Inedito di n. 31 Fotografie Originali d'Epoca (cm 8x5 e cm 6x4) – Diario Visivo del Fronte della Carnia (Settore di Pontebba, Udine) e delle Retrovie Avanzate (1915-1918). Scatti del Sottotenente Carlo TOSI dal fondo privato Pina BALLARIO.
DETTAGLI BIBLIOGRAFICI (Bibliographical Details)
Autore / Fotografo: Sottotenente Carlo Tosi (noto industriale milanese, appartenente alla storica dinastia manifatturiera lombarda).
Attribuzione certa da fondo familiare.
Luogo di edizione / Teatri operativi: Fronte del Friuli (Alpi Carniche e Alpi Giulie, con esplicito riferimento autografo al settore strategico di Pontebba, Udine).
Data di pubblicazione: Circa 1915-1918 (Prima Guerra Mondiale).
Legatura: Senza legatura (Lotto organico di 31 stampe fotografiche coeve e sciolte).
Dimensioni: Misure assortite d'epoca, cm 8 x 5 e cm 6 x 4 circa. Caratteristico formato tascabile "da trincea" (compatibile con fotocamere dell'epoca quali la Kodak Vest Pocket).
Condizione oggetto: Buono / Ottimo (Good / Very Good). Stampe complessivamente in eccellente stato di conservazione, caratterizzate da ottimi contrasti d'epoca, neri profondi e bordi sani. Le carte fotografiche a emulsione opaca presentano le naturali e lievi bruniture del tempo ai margins e minime fioriture fisiologiche che ne garantiscono l'assoluta originalità. Alcuni scatti presentano storiche infiltrazioni di luce in fase di esposizione della pellicola sul campo. Si segnala una stampa (carro di buoi) con vistosa piegatura e strappo all'angolo superiore destro, priva di perdite sul soggetto principale.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA (Long Description / Note)
Eccezionale, inedito e storicamente rilevante fondo fotografico privato e organico composto da un totale di n. 31 fotografie storiche originali in bianco e nero/bromuro, risalenti al conflitto 1915-1918. Il presente archivio, rimasto interamente preservato all'interno del fondo personale della celebre scrittrice e giornalista milanese Pina Ballario (1899–1971), acquisisce una straordinaria valenza documentaria ed economica grazie alla documentata paternità degli scatti, eseguiti direttamente in prima linea dal Sottotenente Carlo Tosi.
Cenno biografico sull'autore:
Il Sottotenente Carlo Tosi, esponente di spicco della rinomata dinastia di industriali tessili e manifatturieri lombardi, prestò servizio come ufficiale del Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale, documentando privatamente i teatri operativi.
Nel 1922 sposò la scrittrice Pina Ballario, la quale, dopo le nozze, firmò gran parte della sua celebre produzione letteraria per l'infanzia e della sua corrispondenza ufficiale come Pina Ballario Tosi. La riunificazione di questo nucleo fotografico comprova la natura di un diario visivo e familiare intimo, custodito dalla scrittrice stessa per l'intero arco della sua vita.
La raccolta si configura come una rara e preziosa testimonianza visiva che sfugge alla propaganda dei reparti fotografici ufficiali per restituire la dura realtà quotidiana della cosiddetta "Guerra Bianca" sul fronte montano friulano. La provenienza geografica è certificata dalla presenza di una dicitura manoscritta verticale d'epoca ad inchiostro sul margine di uno degli scatti cardine, recante la dicitura topica: "CONTEBBA" o "PONTEBBA" (Udine), fulcro difensivo della Carnia.
Il corpus iconografico di 31 pezzi si articola attraverso scenari di massimo rilievo per la storiografia della Grande Guerra:
Ritrattistica ufficiale e costume militare: Compreso lo splendido scatto localizzato del Sottotenente Carlo Tosi in uniforme d'ordinanza grigio-verde e berretto rigido floscio Modello 1915 con visiera. Compare inoltre un secondo scatto d'ufficiale in postazione d'alta quota munito di pesante giaccone invernale con colletto in pelliccia per i climi rigidi del fronte.
Guerra Bianca e Ingegneria del Genio Militare: Maestose opere logistiche e difensive che documentano spettacolari strade d'arroccamento tattico e sentieri intagliati lungo pareti rocciose verticali, camminamenti protetti, e ingressi monumentali di gallerie e caverne di ricovero scavate nella roccia viva, protette da imponenti muri di rinforzo in pietra a secco edificati dal Genio Militare. Si registrano ampie vedute panoramiche delle catene alpine carniche innevate, con postazioni di osservazione, malghe e baite d'alta quota militarizzate.
Logistica e vita di reparto: Rara e dinamica scena della distribuzione del rancio in quota, con gli addetti alle cucine da campo intenti a ripartire i viveri ai militari in fila con le proprie gavette, attingendo da grandi marmitte termiche metalliche. Seguono inquadrature dedicate a fanti ed elmetti in marcia nei paesi, salmerie con muli e pattugliamenti in assetto all'interno di fitti boschi prealpini.
Interazione sociale e vita rurale nelle retrovie: Eccezionale veduta di un soldato a colloquio con la popolazione civile locale, nello specifico tre piccoli bambini friulani muniti di un tipico carretto in legno per il trasporto dell'acqua, ritratti in posa presso un pozzo in pietra con targa monumentale del Genio. Completano il fondo scene di costume rurale di borgo (come animali da cortile liberi negli accampamenti tra cataste di legname) e capannoni sterrati in legno telegrafici delle retrovie avanzate.
Un insieme indivisibile di immenso valore letterario, storico-militare e antropologico. La perfetta unione tra la tracciabilità biografica della dinastia Tosi-Ballario e la localizzazione certa nel settore di Pontebba rende il fondo un lotto primario ideale per istituzioni museali, università, fondazioni culturali o collezionisti specializzati in manoscritti e microstoria del Novecento.