Descrizione fisica e tecnica:
Rarissimo e imponente manifesto murale originale di propaganda politica ed economica, edito a Roma nella prima metà degli anni Cinquanta a cura dei Comitati Civici Nazionali. L'opera si presenta nel maestoso formato da affissione stradale di 100 x 70 cm, impresso su carta coeva ad uso delle pubbliche affissioni. La composizione grafica è un capolavoro della tipografia di propaganda del centrismo, caratterizzata da una complessa infografica piana a forte contrasto cromatico (inchiostro rosso vivo saturo per i blocchi statistici, nero per i testi e i dettagli geografici). In basso a sinistra reca le note tipografiche di produzione: «Crea Ufficio Stampa - Roma - Via IV Novembre, 149». Il verso si presenta bianco con le naturali e minime bruniture del tempo.
Contenuto artistico e storico:
Il documento costituisce una testimonianza storico-documentaria di primaria importanza per lo studio dell'Italia del secondo dopoguerra e delle dinamiche comunicative della Guerra Fredda in area mitteleuropea e mediterranea. Stampato per ribattere colpo su colpo alle critiche delle opposizioni socialcomuniste (PCI-PSI), il manifesto illustra analiticamente, tramite una griglia numerica e infografica di grande rigore visivo, i primi enormi stanziamenti e le riforme strutturali della neonata Cassa per il Mezzogiorno (1.280 miliardi stanziati, 150.000 operai occupati, bonifiche stradali, acquedotti). La metà destra della composizione è interamente occupata da una cartografia fotografica del Sud Italia e delle isole, entro cui sono inseriti cinque dettagliati fotoreportage in bianco e nero che documentano la vita dei cantieri, lo scavo dei canali e le opere pubbliche. In basso spicca il celebre slogan politico-sociale: «Ciò significa: Lavoro, Pace, Benessere».
Stato di conservazione (Condition Report):
Esemplare in buone condizioni generali di conservazione, del tutto genuino e mai sottoposto a restauri invasivi o intelature moderne. Il foglio è integro, strutturalmente sano ed elastico; la stesura dell'inchiostro rosso conserva l'originaria compattezza e brillantezza. Sono evidenti e naturali le storiche piegature a quadranti dovute alla spedizione originaria dal centro romano ai comitati civici periferici. Si segnalano minime ed ordinarie usure marginali o piccolissimi strappetti da manipolazione (visibili in foto) rigidamente confinati lungo i bordi esterni bianchi, che rimangono periferici e non toccano né ledono in alcun modo la straordinaria griglia infografica o la cartografia fotografica centrale.